Tag Archives: Tabloid

È dura fare business per i giornali on line

I giornali specializzati e locali sono il futuro del web. Ma fare business per queste testate è dura. Lo sostiene un articolo di Pino Rea di Lsdi (Libertà di stampa, diritto all’informazione), pubbliciato sul numero 4-2011 di Tabloid, il trimestrale dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia.

L’articolo, intitolato “Giornalismo digitale, la vertigine dei numeri”, prende spunto da The Story So Far, uno studio della Columbia Journalism Review sul business dei giornali, di cui Lsdi ha curato di recente la traduzione in italiano.
Il succo del discorso è che le testate giornalistiche devono puntare non tanto sulla quantità ma sull’engagement, cioè sull’interesse degli utenti. Perché solo in questo modo si potranno ottenere audience stabili e fedeli, da far pesare nei rapporti con gli inserzionisti e nella fissazione delle tariffe pubblicitarie.
Producendo giornalismo di qualità, utilizzando intelligentemente i dati e sfruttando i social media per generare traffico (e non solo i motori di ricerca), è possibile mettere insieme un’audience più fidelizzata e coinvolta, e soprattutto gradita agli inserzionisti.
Specializzazione e informazione locale sono le tendenze del nuovo giornalismo digitale. Ma il passaggio dalla teoria alla pratica è irto di problemi. Soprattutto per la sproporzione di fondo tra i costi di produzione dei questo tipo d’informazione e i ricavi, limitati dal basso peso quantitativo del pubblico potenziale e dal basso livello dei prezzi delle inserzioni. La conclusione è che non c’è ancora una dimostrazione concreta del nuovo modello di business.