Category Archives: Curiosità

All’Ortomercato di Milano sei un cittadino del mondo

Carciofi sardi, finocchi liguri, fichi d’india siciliani e mandarini calabresi. È la mia spesa di questa mattina all’Ortomercato di Milano. Solo per un caso sono unicamente prodotti italiani. Il mercato ortofrutticolo milanese è infatti uno dei luoghi più cosmopoliti d’italia.

Tra gli stand dei 400 grossisti – che vendono un milione di tonnellate di merci all’anno per un valore di 2,5 miliardi di euro – si trovano prodotti di tutti i Paesi del mondo. In questo periodo, ad esempio, si vendono noci Franquette provenienti dalla Francia, meloni Piel de sapo del Brasile, arance Navel spagnole, porri e cipollotti della Germania, peperoni bianchi e fagiolini corallo del Marocco, carote provenienti dalla Serenissima Repubblica di San Marco (in altre parole dal Veneto).

Gli operatori del mercato sono in maggioranza italiani, ma i loro dipendenti sono quasi tutti nordafricani. E i clienti parlano gli idiomi pià vari: moltissimi sono cinesi, molti arabi (egiziani, marocchini, algerini), anche gli italiani ovviamente sono numerosi. Tutti, il sabato mattina, affollano i 681mila metri quadri del mercato, attratti soprattutto dai prezzi molto convenienti: in media si spende il 50% in meno rispetto ai negozi e ai supermercati cittadini.

È vero, la struttura dell’Ortomercato è un po’ vecchia, in certi angoli quasi cadente; da anni avrebbe bisogno di un restauro, sempre promesso dalla Sogemi ma mai attuato. Le cose forse cambieranno con l’Expo 2015. Uno dei faraonici progetti messi in campo dagli amministratori – il presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni, l’ex sindaco di Milano Letizia Moratti e il nuovo primo cittadino Giuliano Pisapia – è infatti la Città del Gusto e della Salute, detta anche Milano Food Village, che dovrebbe sorgere nella zona di Rho-Pero, al posto dei padiglioni dell’esposizione universale, una volta conclusa la manifestazione del 2015.

Se questo progetto andrà in porto – ma i dubbi sono molti – dovremo dire addio al vecchio Ortomercato di via Lombroso. Per il momento domina l’incertezza, come confermano i forti contrasti in seno alla giunta milanese, contrasti che hanno portato quasi a una rottura tra il sindaco e l’assessore Stefano Boeri, uno dei progettisti di Expo 2015, a cui Pisapia ha tolto qualche giorno fa proprio la delega all’Expo.

Se nel frattempo vi è venuta qualche curiosità su peperoni e fagiolini, uva e fichi d’india, ecco qualche sito che potrà soddisfare le vostre domande sul mercato agroalimentare:

Agricoltura24.com, portale che nasce delle esperienze editoriali del Gruppo24Ore nei settori agricolo, agroalimentare e agroindustriale; Fresh Point Magazine, rivista per i professionisti del mercato ortofrutticolo pubblicata da Edagricole; FreshPlaza, notiziario internazionale in sei lingue sull’ortofrutta e le banane.

L’arte del cappuccino

Anche preparare un cappuccino può essere un’arte. Lo dimostra la raccolta di foto pubblicata da una creativa giapponese, Wikki Wang, nella sua pagina su Google+. Una galleria di piccoli capolavori realizzati con la schiuma del latte e il caffè: dai più semplici cuori a disegni più complessi dove l’abilità tecnica si sposa con la fantasia.

Addio al Teflon, arriva il Tupolev

I produttori di padelle che fanno chiudere una rivista letteraria! Ma è possibile?! Una cosa del genere non si era mai vista, signora mia!

Detta così, la notizia sembra molto improbabile. Diventa però plausibile – oltre che vera – se si aggiunge un particolare: la rivista si chiamava Teflon. Proprio come il materiale con cui si producono le padelle antiaderenti. E Teflon è un marchio registrato dalla DuPont, la multinazionale americana della chimica che ha inventato il Nylon, il Corian, il Kevlar, il Neoprene, il Tyvek, lo Zodiaq, lo Zytel, il Biomax e la Butacite.

Una vignetta di Daniel Cuello, dal n. 4 di Teflon

Tutti nomi poetici, molto evocativi, che potrebbero degnamente sostituire il Teflon, se non sulle padelle antiaderenti, sicuramente sulla copertina di una rivista letteraria anticonformista e borderline come quella di Enrico Mazzardi ed Enrico Filippini.

I due giovani scrittori bolognesi hanno preferito però girare pagina, cambiare aria. E sono passati dalla chimica all’aeronautica. Il nuovo numero della rivista, che esce in questi giorni, si chiama infatti Tupolev. Forse cambia anche la periodicità: mentre Teflon era più o meno trimestrale, Tupolev – dice la presentazione – è “la rivista che cade circa una volta all’anno”.

Come si vede, la disavventura del Teflon non ha fatto passare il buon umore e la voglia di giocare con le parole a Mazzardi e Filippini. Speriamo che l’industria aeronatica russa sia più spiritosa della multinazionale americana della chimica. Altrimenti i due rischiano di cadere dalla padella nella brace.

Essential News, l’assurdo quotidiano

Da sei anni alla Hansen Worldwide, la società di consulenza di James Hansen, si divertono a raccogliere tutte quelle notizie strane, insolite, scurrili e boccaccesche che si trovano spesso sulla stampa anglosassone ma che di solito sono snobbate dai giornali italiani. Con queste notizie (citando sempre la fonte) confezionano un sito, Essential News, che è una sorta di quotidiano online dell’assurdo.

Il genere curioso-morboso su Internet va forte, e infatti Essential News riscuote un buon successo, testimoniato da circa 600 mila visite dichiarate nel corso dell’ultimo anno.

Quali notizie hanno suscitato il maggior interesse? La risposta l’ha fornita oggi James Hansen rivelando la classifica delle news più lette del 2010.

Publichiamo le prime dieci, che sono – come osserva James – un catalogo notevole degli estremi del comportamento umano. Ripetiamo anche l’opportuna premessa dell’ideatore del sito: “Avverto che i nostri lettori sono a volte meno eleganti di noi e possono cadere nella volgarità. Se hai i gusti delicati, è probabilmente meglio che ti fermi qui…”.

1. Stupra coniglio della compagna
2. Un’unghia per i poveri!
3. Costretta a letto da seni giganti
4. Pecora dalla faccia umana!
5. Furti sinistri in Svezia!

6. Cazzone e disoccupato
7. Hitler si faceva di sperma di toro
8. ‘Oui’ al porno dalla Francia
9. Divieto assoluto a tette piccole!
10. Cade pene a boss arrestato

Niente voti, siamo in Vaticano

Alessandro Gilioli lamenta nel suo blog la scarsa apertura dimostrata dalla presidenza della repubblica disabilitando i commenti degli utenti nel nuovo canale del Quirinale su YouTube.
Obama è più aperto, dice Gilioli: nel canale della Casa Bianca i commenti sono liberi.
In quello del Vaticano, invece, sono disabilitati anche i voti.
Ma questo forse è giusto; nello stato della chiesa i voti si prendono, non si danno.

Incidente stradale ad Amazon

Questo, secondo qualcuno, era il regalo giusto da fare per Natale a un giornalista.

E’ un supporto per laptop da volante e si può acquistare da Amazon per poco più di 18 dollari.

Questa, invece,  è una delle decine di foto inviate dai clienti di Amazon per descrivere i prevedibili effetti pratici del  Laptop Steering Wheel Desk: