Daily Archives: 04/12/2013

Il nuovo sito di Wired e i vecchi tromboni dell’informazione

Il successo di un giornale online dipende in gran parte dalla sua struttura tecnologica. Non c’è più una distinzione netta tra giornalisti, marketing e reparto commerciale; chi la invoca è fuori dal tempo o semplicemente un cretino. Gran parte del traffico di tutti i siti è generato da contenuti leggeri e di servizio; è inutile prendersi in giro e ricordare i bei tempi andati.

Federico Ferrazza, vicedirettore di Wired Italia

Federico Ferrazza, vicedirettore di Wired Italia


Queste sono le prime tre cose che Federico Ferrazza, vicedirettore di Wired Italia, ha imparato negli ultimi tre anni di lavoro nel campo dell’informazione online, da quando cioè è coordinatore della squadra che produce il sito di Wired. L’elenco completo dei suoi 36 insegnamenti l’ha pubblicato sul nuovo Wired.it che ha debuttato oggi, 4 dicembre.
Sono tesi che a molti sembreranno provocatore e che faranno certamente discutere. Ferrazza lo sa, ma non si tira indietro. Basta leggere cosa scrive a proposito dei vecchi tromboni dell’informazione da rottomare, come quelli che sostengono che online non bisogna fare titoli didascalici ma accattivanti: “Oh, avete notato che in rete ci sono i motori di ricerca e non le edicole?!”. Qualche altro esempio: “I giornalisti della carta che decidono di non aggiornarsi al digitale, magari nascondendosi dietro finte battaglie sindacali, sono destinati all’estinzione. Speriamo il prima possibile”. “Molte aziende (non editoriali) comunicano, fanno informazione e intrattengono meglio dei giornali”. ” Gli influencer non influenzano”. “Su Twitter e Facebook c’è tanta spazzatura. Dalle mie parti è prodotta soprattutto dai ‘professionisti dell’informazione’ alla continua ricerca del tweet di celebrità”. Sante parole…