Daily Archives: 05/02/2012

HuffPost e Aol: un anno di crescita e di dibattito civile

Esattamente un anno fa scoppiava la notizia dell’acquisizione dell’Huffington Post da parte di Aol. Arianna Huffington festeggia la ricorrenza tracciando il bilancio di questi dodici mesi di rapida crescita. “La fusione con Aol”, afferma il direttore del giornale online, “è stata come passare da un treno ad alta velocità a un jet supersonico”.

La conferma viene dai numeri che in effetti sono impressionanti: 36,2 milioni di visitatori unici al mese, il 47% in più rispetto a un anno fa; 6 milioni di commenti nell’ultimo mese, con un massimo di 253mila in un solo giorno, il 25 gennaio; 21,6 milioni di segnalazioni (referrals) sui social network (1,4 milioni in un solo giorno, il 4 gennaio, su Facebook); tre edizioni internazionali lanciate (Canada, Uk, Francia) e altre tre previste nei prossimi tre mesi (Quebec, Spagna e Italia); 170 redattori e reporter assunti; 9.844 nuovi blogger; più di mille articoli pubblicati al giorno; 61.688 post pubblicati lo scorso anno; quattro libri pubblicati; infine, l’HuffPost è risultato al primo posto nelle classifiche di ComScore in tre categorie: Politics, Green e Gay Voices.

“Ma più importanti ancora di questi numeri, per quanto impressionanti essi siano”, aggiunge Arianna, “sono i valori che fanno parte del nostro dna. A cominciare dall’impegno a mettere al centro la community dell’HuffPost per creare un ambiente civile in cui possano svolgersi migliaia di conversazioni in ogni momento. In effetti abbiamo investito un sacco di risorse (sia in termini di tecnologie che di team di moderatori) per pre-moderare i commenti in modo da creare un’atmosfera non tossica dove la gente possa far sentire la propria voce, esprimendo anche opinioni discordanti, con passione ma civilmente. Il risultato è che siamo stati riconosciuti come una delle più attive comunità del web, con più di 130 milioni di commenti dal nostro esordio”.

Un ambito civile di dibattito e di confronto: proprio quello che manca in molti siti web d’informazione italiani. Per non parlare di quegli insulsi talk show televisivi dove i contendenti si confrontano come se fossero gladiatori nell’arena.

P.S. Per chi non l’avesse notato, Arianna Huffington annuncia che l’edizione italiana dell’HuffPost (in partnership con il Gruppo Editoriale L’Espresso) debutterà entro tre mesi.