Arianna Huffington debutta a Parigi (poi tocca all’Italia)

Sarà Anne Sinclair il direttore editoriale dell’edizione francese dell’Huffington Post, che debutta su Internet lunedì 23 gennaio. Una inattesa rentrée (le voci delle scorse settimane non erano mai state confermate) per la moglie di Dominique Strauss-Kahn, l’ex direttore del fondo monetario internazionale e candidato socialista alla presidenza della repubblica francese, travolto lo scorso maggio dalla denuncia di stupro e aggressione ai danni di una cameriera dell’hotel Sofitel di Manhattan.

Anne Sinclair con il marito, Dominique Strauss-Kahn

L’HuffPo francese nasce grazie a una partnership tra l’Huffington Post Media Group di Arianna Huffington – che dal febbraio 2011 fa parte del gruppo Aol – e la casa editrice di Le Monde. Direttore del nuovo giornale online è David Kessler, 52 anni, già direttore (dallo scorso maggio) della rivista culturale lesinRocks (Les Inrockuptibles), oltre che direttore generale del Consiglio superiore del settore audiovisivo e del Centro nazionale di cinematografia e aver diretto la stazione televisiva France Culture. Un uomo di cultura, quindi, politicamente impegnato a sinistra: tra l’altro è anche consigliere per l’educazione e la cultura del sindaco di Parigi Bertrand Delanoë (Psa).

Politicamente impegnato anche il caporedattore dell’HuffPo francese, il trentenne Paul Ackermann. Già giornalista della rivista svizzera L’Hebdo, dove si occupava di problemi sociali, Ackermann è stato tra gli autori del BondyBlog, dedicato alle violenze urbane del 2005 nelle banlieu parigine; dal 2007 ha lavorato per il sito d’informazione 20minutes.fr come responsabile del giornalismo partecipativo, il cosiddetto citizen journalism.

In contemporanea con l’edizione francese l’Huffington Post debutta anche nel Quebec. Poi sarà la volta dell’Italia.