Cado in piedi, e scrivo molto

Chiarelettere ha presentato l’8 marzo a Milano Cado in piedi, sito di approfondimento a cura di scrittori e giornalisti, in prevalenza autori della casa editrice del gruppo Gems, ma non solo.

Il sito in realtà non è una novità. Online già da alcuni mesi Cado in piedi è infatti l’erede di Voglio scendere, blog lanciato nel 2007 da Peter Gomez, Marco Travaglio e Pino Corrias.

Scorrendo l’elenco dei 57 autori degli articoli di Cado in piedi, si scopre che il più prolifico è proprio Corrias, presente con 150 articoli, tutti ripresi dal precedente blog.

Il secondo in classifica, con 18 articoli, è Oliviero Beha, editorialista del Fatto Quotidiano, che per Chiarelettere ha da poco pubblicato il libro ‘Dopo di lui il diluvio’.

Terzo è Daniele Biacchessi (15 articoli), autore di numerosi libri d’inchiesta, tra cui ‘Il delitto D’Antona’, ‘L’ultima bicicletta. Il delitto Biagi’, Il Paese della vergogna”‘ e ‘Passione reporter’.

Seguono, con otto articoli ciascuno, Carlotta Zavattiero (autrice nel 2010 del libro ‘Giorgio Perlasca. Un italiano scomodo’), Samanta Di Persio (di cui è appena uscito ‘La pena di morte italiana”‘) e Gianroberto Casaleggio (presidente della Casaleggio Associati, la società che cura il blog di Beppe Grillo).

Sette articoli hanno scritto Guido Scorza (esperto di diritto delle nuove tecnologie), Emanuela Provera (consulente, già membro dell’Opus Dei) e Giovanni Fasanella (che con Rosario Priore ha scritto il libro ‘Intrigo internazionale’).

Ecco gli altri 48 autori: Ferruccio Sansa, Piero Ricca, Marco Revelli, Pino Petruzzelli, Gianluigi Nuzzi, Vittorio Malagutti, Stefania Limiti, Nicola Biondo, Giuseppe Acconcia, Luciano Scalettari, Michela Murgia, Antonino Monteleone, Giorgio Meletti, Luigi Grimaldi, Salvatore Giannella, Giorgio Fornoni, David Bidussa, Gianni Barbacetto, Elio Veltri, Beppe Scienza, Sandra Rizza, Mario Portanova, Roberto Petrini, Raffaele Oriani, Claudio Messora, Giuseppe Lo Bianco, Riccardo Iacona, Claudio Gatti, Lorenzo Fazio, Elena Valdini, Bruno Tinti, Enrico Sassoon, Rosario Priore, Loretta Napoleoni, Saverio Lodato, Beppe Grillo, Carla Castellacci, Antonio Castaldo, Davide Carlucci, Dario Bressanini, Michele Ainis.

Nell’elenco, come si vede, mancano i nomi degli altri due fondatori di Voglio scendere, Peter Gomez e Marco Travaglio. Gomez oggi è direttore del Fattoquotidiano.it, dove tiene anche un suo blog; Travaglio è vicedirettore del Fatto e anch’egli ha un blog sul sito del giornale. E anche Corrias ha ora un blog sul Fattoquotidiano.it. Una bella compagnia di grafomani (si può dire blofomani?).