Daily Archives: 05/03/2011

Perché diffidare di Madre Teresa di Calcutta

Sul Corriere della Sera del 5 marzo Giorgio Montefoschi, recensendo il libro Un eremo non è un guscio di lumaca di Adriana Zarri, la teologa-eremita recentemente scomparsa, parla della diffidenza che la Zarri provava per Madre Teresa di Calcutta, secondo quanto testimonia Rossana Rossanda del Manifesto, amica della Zarri malgrado le idee opposte in materia di religione.

“Com’è possibile”, si chiede Montefoschi, “diffidare di una donna come Madre Teresa di Calcutta, che aveva speso la sua vita, insieme alle sue seguaci, per alleviare le sofferenze del prossimo?”. Montefoschi adombra motivi oscuri – un’invidia della carità – dietro la diffidenza della Zarri

Se avesse letto La posizione della missionaria, la irriverente biografia di Madre Teresa scritta da Christopher Hitchens nel 1995, avrebbe trovato molti chiari motivi per diffidare della missionaria beatificata da Giovanni Paolo II il 19 ottobre 2003.

Christopher Hitchens in un disegno di Anne Emond per TimeOut New York.

Giornalista e saggista inglese, collaboratore di Slate, del Daily Mirror, dell’Atlantic Monthly e di Vanity Fair, Hitchens racconta con dovizia di particolari molti episodi della vita di Madre Teresa, suffragati da testimonianze dirette, che dimostrano quale fosse in realtà l’ideologia e la pratica della missionaria albanese: glorificare la sofferenza come mezzo per avvicinare (gli altri) a Dio. La sua opera di carità tra i malati e i moribondi di Calcutta – scrive Hitchens – si limita a cure grottescamente elementari, rudimentali, antiscientifiche, lontane anni luce da ogni moderna concezione della scienza medica. E questo anche quando, Madre Teresa diventa famosa e il suo Ordine viene sommerso di donazioni.

Hitchens ricorda inoltre che quando Madre Teresa, anziana e malata, ha avuto bisogno di cure non si è rivolta a una delle case che lei stessa aveva messo in piedi, ma alle più esclusive e costose cliniche occidentali.

Tutti argomenti che Hitchens ha esposto durante il processo di beatificazione, chiamato dal Vaticano come ‘avvocato del diavolo’, secondo una prassi che dura da secoli. Ma evidentemente non è stato abbastanza convincente (Hitchens ha raccontato questa insolita esperienza in un articolo su Vanity Fair).

Il libro di Hitchens su Madre Teresa di Calcutta è stato pubblicato in Italia nel 2003 da un piccolo editore romano, Minimum Fax.

Sulla rivista online LaFrusta Letteraria gli editori di Minimum Fax raccontano le vicissitudini che hanno accompagnato la pubblicazione dell’edizione italiana. Ecco la storia, in sintesi:

Quando il libro stava per uscire in Italia, nel 1997, ci fu una pressante richiesta dalle librerie, tanto che fummo costretti ad aumentare la tiratura mentre il libro era ancora in stampa, da 2mila a 4mila copie.

Il 5 di settembre il libro era pronto per arrivare nelle librerie. Vi dice niente questa data? È il giorno in cui Madre Teresa morì, scatenando una corsa alla beatificazione non solo ai piani alti del Vaticano, ma in tutta Italia. Nel giro di pochi giorni uscì una quantità incredibile di libri agiogafici dedicati alle preghiere, ai miracoli, ai fioretti, alle foto, agli insegnamenti di Madre Teresa.

Nelle librerie e sui media non c’era più spazio per l’unico libro che proponeva una voce fuori dal coro. A fronte delle 180 copie spedite ai giornalisti, uscirono due sole recensioni. E delle 4mila copie stampate ne sono state vendute, in cinque anni, 573. Il libro ci è stato reso in tempi record.

Mentre tutti ci consigliavano di mandare al macero le oltre 3mila copie invendute, noi abbiamo preferito aspettare, in attesa di tempi migliori.

Paradossalmente è stato proprio nel momento in cui Madre Teresa è stata proclamata beata che quei tempi migliori sono finalmente arrivati: abbiamo mandato il libro di nuovo in libreria ed è andato esaurito in un paio di mesi.

Ci toccava insomma ristampare. Prima di farlo abbiamo voluto sentire l’autore, raccontargli la curiosa vicenda tutta italiana del suo libro. Ecco cosa ci ha risposto:

“Dear Minimum Fax, thank you for writing, and for letting me know those fascinating details. One so often reads that Italian society is becoming post-Catholic but the work of the clerical centuries is obviously not so easily undone. Thank you also for your persistence, and for keeping up the good work, yours Christopher Hitchens”.