Daily Archives: 28/01/2011

Wired e la retorica del wi-fi libero

Qualche giorno fa Vittorio Zambardino commentava un po’ ironicamente sul suo blog Scene Digitali la retorica della Rete che traspare a volte dagli articoli di Wired: “Ho la sensazione che ai principi di cui si parla con tanta enfasi non seguano poi i fatti”.

Parole che colgono nel segno. Lo conferma l’ultima operazione lanciata proprio da Wired: installare alcune antenne wi-fi in piazza Cadorna a Milano (dove ha sede la casa editrice) per permettere a chiunque di accedere gratuitamente a Internet. “Un giorno faremo la rivoluzione, intanto liberiamo una piazza”, scrive il direttore Riccardo Luna nel suo editoriale sull’ultimo numero della rivista.

Una bella idea, non c’è che dire. Ma funziona? Decine di giornali e centinaia di blog hanno ripreso il comunicato stampa di Wired. Nessuno però, a quanto pare, si è preso la briga di andare a verificare ‘in loco’.

“Chiunque si trovi nei pressi di piazza Cadorna – spiega il comunicato – può usufruire del collegamento gratuitamente per un’ora al giorno, dopo aver effettuato una chiamata (senza ricevere risposta e quindi gratuita) al numero 02-400.30.219, necessaria per identificarsi”.

Semplice, troppo semplice… Infatti non funziona così.

Spiega il responsabile di Green Geek, l’associazione di professionisti delle tecnologie che ha realizzato l’impianto: “Devi cercare GWiFi tra le reti disponibili e, dopo che ti sei connesso, seguire la procedura. La telefonata la devi fare mentre ti registri, seguendo le indicazioni a schermo: quando hai richiesto (inserendo il tuo numero) l’accesso, il sistema verifica che il numero chiamante sia identico a quello inserito e ti fornisce la password”.

La procedura sembra un po’ farraginosa, ma in nome del wi-fi libero bisogna provare. Ecco però un nuovo intoppo: ci sono molte reti wi-fi in piazza Cadorna, ma GWiFi non si trova.

Per fortuna qualcuno nei dintorni ha lasciato aperta la sua rete: per questa volta il principio del wi-fi libero è salvo!

Nella foto, Piazza Cadorna a Milano; in primo piano ‘Ago, filo e nodo’, scultura di Claes Oldenburg & Coosje van Bruggen.