Addio al Teflon, arriva il Tupolev

I produttori di padelle che fanno chiudere una rivista letteraria! Ma è possibile?! Una cosa del genere non si era mai vista, signora mia!

Detta così, la notizia sembra molto improbabile. Diventa però plausibile – oltre che vera – se si aggiunge un particolare: la rivista si chiamava Teflon. Proprio come il materiale con cui si producono le padelle antiaderenti. E Teflon è un marchio registrato dalla DuPont, la multinazionale americana della chimica che ha inventato il Nylon, il Corian, il Kevlar, il Neoprene, il Tyvek, lo Zodiaq, lo Zytel, il Biomax e la Butacite.

Una vignetta di Daniel Cuello, dal n. 4 di Teflon

Tutti nomi poetici, molto evocativi, che potrebbero degnamente sostituire il Teflon, se non sulle padelle antiaderenti, sicuramente sulla copertina di una rivista letteraria anticonformista e borderline come quella di Enrico Mazzardi ed Enrico Filippini.

I due giovani scrittori bolognesi hanno preferito però girare pagina, cambiare aria. E sono passati dalla chimica all’aeronautica. Il nuovo numero della rivista, che esce in questi giorni, si chiama infatti Tupolev. Forse cambia anche la periodicità: mentre Teflon era più o meno trimestrale, Tupolev – dice la presentazione – è “la rivista che cade circa una volta all’anno”.

Come si vede, la disavventura del Teflon non ha fatto passare il buon umore e la voglia di giocare con le parole a Mazzardi e Filippini. Speriamo che l’industria aeronatica russa sia più spiritosa della multinazionale americana della chimica. Altrimenti i due rischiano di cadere dalla padella nella brace.