Monthly Archives: December 2010

Costruttori di sogni

Una fotogravure della serie ‘Architect’s Brother’ di Robert & Shana ParkeHarrison, una coppia di fotografi americani che interpretano la realtà nella sua dimensione onirica e utopica.

La tecnica della fotoincisione, sviluppata all’inizio del Novecento, consente di riprodurre la foto su carta senza l’uso dei retini che scompongono l’immagine in singoli punti, ma con gradazioni continue di grigi ottenute grazie a un procedimento chimico: la corrosione di una lastra di rame ricoperta di gelatina sensibile alla luce, su cui viene trasferita l’immagine. Uno dei maestri di questa tecnica, spiegata in dettaglio nel sito Photogravure.com, è stato Alfred Stieglitz.

Stampate su carta in edizioni da 40 copie (il formato va da 21 x 19″ a 27 x 24″), le fotogravure dei ParkeHarrison sono in vendita alla Catherine Edelman Gallery di Chicago, a prezzi che variano da 3.600 a 15.000 dollari, a seconda della disponibilità.

La volpe, la nutria, le foto

Una volpe e una nutria si affrontano su uno stagno ghiacciato, fino al prevedibile epilogo: la nutria soccombe e la volpe ha cibo assicurato per un po’. Un episodio della quotidiana lotta per la sopravvivenza, documentata da una fortunata sequenza di foto scattate da Luca Ianser all’Isola della Cona, la riserva naturale alle foci del fiume Isonzo, nel golfo di Trieste.

Le pubblica Bora.La, il giornale online su Trieste, Gorizia e il litorale Adriatico di Enrico Maria Milic, antropologo, giornalista e imprenditore nel campo dei nuovi media (nel 2000 è stato tra i fondatori di Giovani.it e Studenti.it con Luca Lani).

Le foto sono riprese dal sito della Stazione biologica Isola della Cona. Un bell’esempio di fotogiornalismo naturalistico.

Cuori allo specchio

Stati d’animo, emozioni, atmosfere generatrici di nuovi impulsi e sensazioni. Sono i temi dei disegni con cui Marco Cazzato, illustra ogni domenica, da più tre anni, la rubrica Cuori allo specchio di Massimo Gramellini, sul quotidiano torinese La Stampa.

I disegni di Cazzato sono stati raccolti in un libro, Mood, pubblicato in questi giorni dall’editore alternativo genovese GRRRzetic. Un’esplorazione, un viaggio surreale in territori conosciuti, ma sbilanciati in una sospensione spazio temporale dove l’asse della realtà viene traslata e l’immaginario prende il sopravvento.

Moda per senzatetto

A Detroit, la capitale americana dell’auto, ci sono 18mila persone senza casa. Per loro Veronika Scott, una 21enne studentessa del College for Creative Studies di Detroit, ha ideato un giaccone-coperta in Tyvek, un materiale plastico usato nell’industria delle costruzioni, in grado di proteggere gli homeless dal freddo e dalle intemperie.

Veronica ha fatto di più: ha messo in piedi un progetto umanitario, The Empowerment Plan, per produrre i giacconi e un blog per raccogliere i fondi necessari. Grazie alle donazioni sono stati acquistati le macchine e i materiali e a dicembre è stato realizzato il primo prototipo dell’indumento salvavita, battezzato Element S, dove S sta per survival (cioè sopravvivenza).

Del progetto hanno cominciato a parlare i giornali e le tivù ed ora si pensa di portare The Empowerment Plan anche in altre città degli Stati Uniti dove gli homeless sono un problema. Una storia edificante per chiudere un anno ricco di storie poco edificanti.

Arriva Linkiesta di Barigazzi e Tondelli

“A gennaio 2011 arriva la versione beta di www.linkiesta.it, giornale online che farà inchieste e approfondimenti su temi sociali, politici ed economici. La redazione è composta da 15 giornalisti. La società editoriale è una public company composta da 70 persone. Ti interessa capire? Scrivici a info@linkisesta.it”.

È il segnaposto del giornale online che stanno mettendo in piedi da alcuni mesi Jacopo Barigazzi e Jacopo Tondelli. Il primo ha lavorato come reporter alla Reuters e all’Adnkronos; il secondo al Corriere della Sera, dove ha seguito in particolare le vicende mediorientali.

C’è spazio nell’affollato mercato dell’informazione online per un giornale come Linkiesta.it? Lo scopriremo fra qualche settimana.

Jacopo Barigazzi (by VeniceSessions)

Perché Linkiesta.it con la k? Perché il dominio con il ch, linchiesta.it era già occupato, anche se non utilizzato. Occupato anche linchiesta.net.

Per una curiosa coincidenza qualche settimana fa è nato un altro giornale che si chiama Linkiesta, o meglio LinkiESTa: un periodico d’informazione locale sul territorio di Napoli Est

Lo sguardo il desiderio

Lo sguardo in primo piano rivolto verso l’alto, fra le mani un oggetto, un feticcio, a raffigurare il sogno. È il tema di ‘I Whish’, mostra di foto di Federico Fanti, presentata nei giorni scorsi nello spazio Post Meridiem di McCann Erickson, a Milano.
Fanti è senior art director dell’agenzia di pubblicità; ha insegnato art direction allo Ied di Milano e in un master della Cattolica. Al suo attivo ha due personali di fotografia a Milano e a Bologna.

Intelligent Life anche su iPad

Dal numero invernale (uscito in questi giorni), Intelligent Life, il magazine trimestrale di lifestyle e cultura dell’Economist, è disponibile anche su Ipad: si può scaricare gratuitamente sull’App Store.
La versione cartacea del magazine è distribuita solo nel Regno Unito, Europa continentale, Medio Oriente e Africa. Lo scorso ottobre Intelligent Life è stata lanciata come pubblicazione solo per iPad nel NordAmerica.
In questo numero, Intelligent Life presenta: una minibiografia di Ralph Fiennes, un confronto Apple vs Google, e un saggio sui cambiamenti della lingua e i nomi che vengono usati come verbi.

News, test e consigli hi-tech su Msn Tecnologia

Msn lancia oggi un nuovo canale dedicato alla tecnologia: notizie, test, guide, approfondimenti su tutto ciò che è tecno.
I contenuti di Msn Tecnologia sono prodotti da quattro partner: Ansa per le notizie dal mondo della tecnologia; la redazione di Wired per articoli, foto e foto storie particolari; la cooperativa giornalistica Primopiano per le prove e le recensioni dei prodotti; gli esperti di gaming di Multiplayer.it per tutto ciò che riguarda il mondo dei videogiochi.

Sponsor ufficiale per il lancio del canale – diretto da Paolo Andreotti, executive producer Msn.it – è Samsung, che dal 15 al 28 dicembre promuove la nuova fotocamera NX100.

Libero.it, la protesta della redazione

L’assemblea dei giornalisti di Libero.it, il portale di Wind, ha emesso un duro comunicato di protesta per la decisione dell’editore di chiudere la testata giornalistica e di affidare la gestione delle news ad Affaritaliani.it, il giornale online diretto da Angelo Maria Perrino (già in passato partner di Wind). Qui sotto il testo del comunicato.

Wind, Affari all’italiana
Chiusa la testata giornalistica interna di Libero.it e rottamati i 15 redattori. Il portale esternalizza l’informazione

In vista dell’annunciato scorporo da Wind, Libero.it perde già i pezzi: sono quelli della sua redazione, 15 giornalisti che l’azienda di telecomunicazioni di Sawiris ha rottamato per affidare la gestione delle news completamente all’esterno.
Perdita del contratto giornalistico o licenziamento? È questo l’aut aut che Wind ha fatto trovare sotto l’albero di Natale ai suoi redattori che da oltre 10 anni si occupavano con successo delle notizie di Libero.it nell’ambito della testata giornalistica News2000.
Detto, fatto: tra qualche giorno la testata non ci sarà più e i suoi giornalisti hanno perso il proprio mestiere e la propria professionalità senza un vero perché.
In un incontro sindacale con l’Fnsi l’editore aveva di recente dichiarato che sul portale non ci sarebbe più stata informazione, ma soltanto qualche contenuto legato alla musica, alla tecnologia, ai trailer cinematografici, al meteo, ai videogiochi e alle scommesse.
Succede invece – come i giornalisti sapevano già da qualche mese in barba alle comunicazioni e alle smentite dell’azienda – che a giorni sul primo portale italiano compariranno le news targate Affari Italiani, un service esterno che si è prestato a scippare il lavoro dei giornalisti interni, violando tra l’altro l’articolo 2 della legge costitutiva dell’Ordine dei giornalisti.
L’operazione è un vero e proprio attacco all’istituto del contratto giornalistico, che dopo 10 anni Wind considera improvvisamente e inspiegabilmente sgradito, nonostante le ottime performance che l’azienda non ha potuto fare a meno di riconoscere alla redazione.
Di più. L’operazione rischia di costituire anche un pericoloso precedente che mina alle fondamenta i diritti e le prerogative dei contratti collettivi nazionali.
E l’operazione è tanto più grave perché portata a termine con impunità in un’impresa sana, dai conti in attivo, che non può certo appellarsi alla crisi per essersi disfatta di un intero gruppo di lavoro. Questa azienda ha dichiarato di non voler fare più l’editore mentre in realtà ha soltanto esternalizzato: una deriva che riteniamo pericolosa per tutta la professione.

Intrattenimento per geek su Players

“Calcio, donne e gossip. Eccoli, gli argomenti più trattati dai giornalisti italiani. Noi parleremo d’altro. Di videogiochi, ovviamente, visto che qui tutti sono nati con un joypad in mano. Ma non solo. Perchè le persone curiose hanno tanti interessi: il cinema, la musica, l’arte, la letteratura, la buona televisione”.
Si pesenta così, nell’editoriale del numero zero, un nuovo mensile dedicato all’intrattenimento, scritto e assemblato da un team di giovani italiani appassionati di media sparpagliati in tutto il mondo.
Si chiama Players ed è pubblicato solo su Internet, in formato pdf. Il magazine è diviso in due sezioni: la prima si occupa di media, social, cinema, musica, arte e letteratura; la seconda solo di materiale ludico, declinato nei modi più disparati.
Players è un’iniziativa non profit, sostenuta dalle donazioni volontarie da parte degli utenti, con formule di abbonamento personalizzate più crowdfunding. La raccolta fondi dovrebbe permettere di gestire la transizione dal pdf – offerto gratuitamente – a una applicazione proprietaria per iPad e i tablet basati su Android.